Centro di Cultura Card. Elia Dalla Costa

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ARCHIVIO DELLE ATTIVITA' SVOLTE

 

CENTRO I CULTURA CARD. ELIA DALLA COSTA
Giovedì 11 ottobre 2007 ore 20.30
M° Bepi De Marzi
Musicista e scrittore
“Come non si deve fare festa …a scuola”
riassunto di Augusto Piccinini


Così il Dr Umberto Frigo, secondo coordinatore, ha presentato l’oratore:

De Marzi conosce a fondo la realtà scolastica perché ha insegnato nella scuola media e presso il Conservatorio di Padova. Notevole è la sua produzione di musica per le scuole primarie, materne ed elementari, composta attingendo alla letteratura popolare infantile.
Ma è noto anche per la multiforme attività svolta come musicista, scrittore e poeta, ed anche per la sua fede, l’amore verso il prossimo, gli emarginati e la natura. Ha lottato e lotta ancora per darci il coraggio di sperare in un mondo migliore e sa regalarci momenti di poesia e di gioia oltre che di riflessione sui grandi temi della vita.
Figura di rilievo del mondo culturale veneto, è membro dell’Accademia Olimpica di Vicenza e da lunga data è fra i più fedeli collaboratori del maestro Claudio Scimone quale componente del famoso complesso de “I Solisti Veneti”. Ha fondato il coro de “I Crodaioli” che ancora dirige, e ha composto centinaia di canti popolari fra i quali “Signore delle cime” tradotto e cantato in tutto il mondo. Ha collaborato con padre David Maria Turoldo e Isamaele Passoni alla realizzazione dei Salmi.

Molto interessanti i temi toccati da Bepi De Marzi, frutto della sua intensa vita vissuta a contatto con persone straordinarie come Luigi Meneghello, con il suo parroco di Arzignano che lo indirizzò verso gli studi musicali, il famoso architetto Giovanni Michelucci progettista della stazione di Firenze della chiesa a capanna sull’autostrada per Roma e della chiesa di Arzignano modello di accoglienza e di raccoglimento
Gli episodi della vita dei nostri paesi sono stati raccontati da Bepi De Marzi con la passione e la poesia che caratterizzano il suo dire ricco di aggettivi originali e di immagini plastiche, ma più ancora il suo dire è stato permeato di un sentimento verso il prossimo e in particolare verso i giovani e i giovanissimi.
I suggerimenti che egli ha dato ai docenti è stato quello di indirizzare i giovani a capire la vita ad apprezzare la semplicità dei comportamenti, ad ascoltare la voce che viene dalla natura come del resto ci ha insegnato il compianto Prof. Terenzia Sartore, suo intimo amico e collaboratore di tanti scritti riguardanti la cultura e la tradizione veneta.
Anche le feste nelle scuole debbono toccare i sentimenti piuttosto che scimmiottare gli spettacoli frivoli della televisione
E’ difficile riassumere il profluvio anche graffiante di episodi e di ricordi raccontati da Bepi De Marzi, ma riteniamo sia un piacere ascoltare la cassetta registrata della interessante serata passata insieme a lui, rivolgendosi allo scrivente.